CONCETTO
Un simbolo apparentemente semplice, la barchetta di carta che, nella sua essenza fragile e transitoria, racchiude una profonda riflessione sulla precarietà dell’esistenza umana: il lavoro, i legami, la vita stessa.
Destinata a dissolversi al primo contatto con l’acqua, la barchetta incarna la fugacità della bellezza e del tempo. Eppure, attraverso il mio lavoro, questa fragilità viene sovvertita. Reinvento la barchetta di carta come emblema di resistenza, stabilità e durata, sfidando la percezione comune e trasformandola in un’icona universale.
Ogni opera della serie colloca la barchetta in scenari iconici : eventi storici, locandine cinematografiche, immagini radicate nella memoria collettiva , rendendola protagonista di contesti che trascendono la sua natura effimera.
Da simbolo di caducità, si eleva a memento mori e, al contempo, a testimonianza della capacità dell’arte di rendere eterno ciò che è destinato a svanire. La barchetta di carta diventa così un ponte tra impermanenza e memoria, invitando lo spettatore a interrogarsi sulla stabilità, il tempo e il significato che attribuiamo agli oggetti.
CONCEPT
An apparently simple symbol—the paper boat—embodies, in its fragile and transitory essence, a profound reflection on the precariousness of human existence: work, relationships, life itself.
Destined to dissolve at the first contact with water, the paper boat encapsulates the fleeting nature of beauty and time. Yet, through my work, this fragility is overturned. I reimagine the paper boat as an emblem of resilience, stability and permanence, challenging common perception and transforming it into a universal icon.
Each piece in the series places the paper boat within iconic settings—historical events, film posters, images rooted in collective memory—making it the protagonist of contexts that transcend its ephemeral nature.
From a symbol of transience, it rises as a memento mori and, at the same time, as testimony to art’s ability to render eternal what is destined to disappear. The paper boat thus becomes a bridge between impermanence and memory, inviting viewers to question stability, time, and the meaning we attribute to objects.